Riccardo Casali
BIOGRAFIA
Sono Riccardo Casali, nato e cresciuto tra le paludi pavesi, nella Bassa Padana e per il collettivo La Penna d’Oca curo tutta la parte grafica oltre a svolgere il ruolo di Editor e Correttore di Bozze a seguito del diploma appena raggiunto.
“Scrivo perché, assieme all’arte, è l’unica forma di comunicazione sociale che concepisco.”
Di fatto sono una persona molto introversa che poco sopporta il suono della propria voce, quindi se non è strettamente necessario e fuori da contesti familiari (a volte anche in quelli), tendo a preferire la parola scritta a quella parlata. Poche telefonate, rari vocali e anche a conversazione non vado benissimo, a meno che l’argomento non mi affascini al punto di staccarmi mentalmente dal mio corpo fisico e trasportarmi in un altro stato mentale.
Grafico, Editor & Correttore di Bozze
In chat invece tendo a essere molto prolisso in ogni occasione: ho la fissazione di contestualizzare quasi ogni parola che scrivo. Con alcuni amici di chat – appassionati della musica di Davide Van De Sfroos, cantante dialettale del Lago di Como – con il mio stesso “problema”, ho fondato il FanClub “Digirroici” (da digitatori logorroici) di cui curavo la parte grafica del sito e dei gadget. È stata una bella esperienza durata qualche anno: si andava ai concerti, si organizzavano incontri e cene anche con il cantante in questione.
La grafica, la pittura, il fumetto e il cinema sono le mie altre forme di comunicazione.
Alla grafica sono giunto dopo un lungo percorso iniziato al Liceo Artistico di Pavia, poi la Scuola del Fumetto di Milano e infine il tirocinio in tre agenzie di un certo rilievo, l’ultima per le quali ho seguito le campagne di Fassi (rifacendo personalmente il logo della Mental attualmente in uso), Sony e Coca Cola. Nel corso degli anni scolastici e post scolastici ho dunque anche affinato la pratica nel disegno artistico e tecnico (architettura), nella pittura (olio, tempera, acrilico e acquerello), nella scultura (creta, gesso, plastilina e polistirolo) e nel fumetto (Sceneggiatura e disegno).
Come studi paralleli ho portato avanti anche la sceneggiatura, con dei corsi su quella cinematografica e partecipando, per quella seriale televisiva, al Primo Laboratorio di Produzione e Scrittura Fiction Televisiva del CSC – Sezione Lombardia (16 accessi su oltre 200 richieste). Finito il Laboratorio ho fatto sei mesi di stage a Roma alla Taodue, seguendo la Script Room di Distretto di Polizia e RIS – Delitti imperfetti e mettendo mano ad alcuni copioni delle stagioni dell’anno 2006.
Batterista in diversi gruppi musicali dal 1987, sono autore di diversi brani (musiche e testi) e vincitore del Premio Musica per la Vita XV Edizione 2003 con il testo “Luna”, scritto per il gruppo alternative rock Amniotika.
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Profilo Personale
Riccardo Casali
OMBRE DAL PASSATO
Sette ragazzi poco più che trentenni, i quali hanno perso le tracce l’uno degli altri, iniziano a ricevere degli strani messaggi anonimi che sconvolgono le loro vite, fino a farli incontrare di nuovo e tornare nei luoghi in cui vivevano e giocavano insieme vent’anni prima. Chi è il mittente? E per quale motivo ha deciso di riportare allo scoperto un avvenimento di così tanti anni prima?
UNA GELIDA ESTATE
L’estate è stretta in una gelida morsa di neve e freddo. Malgrado ci si trovi alla fine di giugno l’atmosfera è quella dei vecchi Natale dello scorso millennio. Marco De Rocchi, scrittore e sceneggiatore, ha da poco perso il suo migliore amico in un terribile incidente aereo e da quasi un anno e mezzo si trascina senza più ispirazione, fino a che un editore sull’orlo del fallimento gli chiede di pubblicare un libro per lui, per cercare di rilanciarsi. Una buona occasione per entrambi. L’editore vuole l’autobiografia di Marco, mentre lo scrittore vuole dedicare l’opera all’amico scomparso, che tanto ha fatto per lui.
Inizia così uno strano e particolare viaggio nei ricordi, intervallato da un’avventura degna di un poliziesco in cui passato e presente si intrecciano, rimescolando ogni volta le carte in tavola. Di chi sarà la mano vincente? Chi sarà chi dice di essere?
BIBLIOGRAFIA
Nebbia… Nebbia fittissima. Nebbia che si poteva letteralmente tagliare col coltello. E vento forte, freddo, glaciale. I piedi affondavano nella neve fresca, leggermente poltigliosa dove passavano le automobili. Sarebbe stata una tipica serata invernale, se solo non fosse stato fine giugno.’ Marco De Rocchi è uno scrittore e sceneggiatore, i suoi film hanno vinto parecchi premi al “B-Movie Festival di Fortunago”, un borgo sulle colline dell’Oltrepò Pavese; il suo migliore amico e socio, Roberto Tosi, è morto in un disastro aereo la settimana prima di Natale. Dopo un anno e mezzo, durante una strana e inspiegabile estate gelida, Marco viene contattato da un editore sulla via del fallimento, che gli propone di pubblicare la sua autobiografia. Lo scrittore, seppur titubante, accetta e si mette subito al lavoro, dedicando il libro all’amico scomparso che tanto aveva influito nella sua formazione. Ma non tutto è ciò che sembra e Marco sprofonda in un incubo.
OMBRE DAL PASSATO
Si sa che dietro la maschera di un comico c’è sempre un velo di tristezza. Francesco sta per portare allo scoperto questo lato del suo carattere. Poco più di trent’anni, una promettente carriera nel campo dell’architettura urbanistica, ma Camilla ha un vuoto dentro di sé. Massimo è un affermato chirurgo, bello, ricco, eppure nasconde un segreto. Anna è una scrittrice, felicemente sposata e con una bella bambina, però ha dovuto rimuovere parte del suo passato. Con loro Barbara, Simone e Dario, altre anime tormentate da pesanti ombre. Sono passati ormai vent’anni da quando, bambini, giocavano sulla spiaggia del paesello dove erano cresciuti tutti insieme, spensierati, finché una tragica vicenda li costrinse ad andarsene e separare le proprie strade. Una serie di lettere anonime però riaccende la fiammella rimasta ad ardere sotto la cenere per tutti questi anni e i sette amici sono costretti a ritrovarsi e affrontare le ombre del proprio passato, fino all’inevitabile resa dei conti.
“Non ha niente da invidiare a Stephen King o a Giorgio Faletti. Lettura appassionante, trama ben strutturata e mai troppo banale. Un libro d’esordio davvero ben riuscito. A questo punto chiediamo a Riccardo di non aspettare altri 10 anni per pubblicarne un altro.” (Antonio, ibs)
ROMANZI INEDITI
“Il mistero di Casa Pryce” (1987)
Questo è stato il primo protoromanzo, scritto nell’estate tra la seconda e la terza media direttamente a penna su quaderno a quadretti. Calligrafia corsivo, correzione bianchetto, disegni a matita, 158 pagine.
– IV di copertina –
Tom Pryce, dodicenne e ricco ereditiero, rimane orfano a causa di un terribile incidente stradale nel quale perde entrambi i genitori. Viene adottato dallo zio paterno e dalla sua seconda moglie, che lo accolgono nella lussuosa villa di famiglia. Appassionato lettore di gialli, conosce alcuni coetanei con i quali fonda un club di Piccoli Detective e gioca a risolvere piccoli casi, finché lui e i suoi amici non si imbattono in un vero mistero che coinvolge anche i suoi genitori. Fu davvero un incidente?
“Grosso guaio a Chinabau” (Fase di riscrittura a febbraio 2023)
Attualmente sono al lavoro sul mio terzo romanzo ufficiale, dal titolo “Grosso guaio a Chinabau”. Si tratta di un noir/hard boyled, ambientato in un’epoca indefinita tra la nostra e gli anni ’20 in un mondo popolato di animali antropomorfi. È il mio personale omaggio a Raymond Chandler e a Walt Disney.
– IV di copertina –
Dodger Kowalski è un detective privato, un duro, un solitario. Il suo ufficio si trova in una fatiscente palazzina dall’aria poco sicura, beve Lagavulin liscio e guida una vecchia e sgangherata AMC Gremlin. Ha una caratteristica particolare: è un Weimaraner, un bracco da caccia tedesco! L’avventura è ambientata nel malfamato quartiere di Chinabau, dove Dodger vive, lavora e si muove agilmente. Una gattina molto affascinante lo assume per ritrovare la sorella gemella, scomparsa e contestualmente accusata del gatticidio del marito, un produttore cinematografico. Un caso apparentemente semplice, malgrado le poche informazioni a disposizione. Ma non tutto è come sembra a Chinabau, anche la dolce gattina che, risulterà essere figlia unica e…
SCENNEGGIATURE
- La scuola (1991 – Cortometraggio)
- 10 minuti (1991 – Cortometraggio)
- Al passo coi tempi (1992 – Commedia teatrale in 2 atti)
- D.D.I. Degenerazione D’Incubo (1994 – Lungometraggio)
- Ali di carta (1996 – Cortometraggio)
- Disquieting Pulp (1997 – Antologia di Cortometraggi o Lungometraggio a episodi. Sequel di D.D.I.)*
- Passi indietro (1998 – Cortometraggio)
- Figli del silenzio (2002 – Lungometraggio)
- Ritorno a casa (2002 – Cortometraggio animato) Vincitore Premio Talent assegnato da Maurizio Nichetti
- Danza delle foglie (2004 – Cortometraggio)
- Il portiere (2005 – Cortometraggio)
- Settenote (2007 – Lungometraggio)
*Da questa serie di cortometraggi è stato estratto “Il contratto”, contenuto nella raccolta di racconti del collettivo La Penna d’Oca: “Nella mente del Serial Writer”.